Chi siamo?

Siamo un gruppo di persone, soprattutto studenti e studentesse provenienti principalmente dall'Università Statale di Milano, che condividono la passione per lo studio del pensiero di René Girard.

Questo blog vuole rappresentare un luogo di confronto e di socializzazione di idee, per riflettere assieme sul mondo che ci circonda a partire dalle teorie girardiane.

Gli autori

Matteo Bisoni. Classe 1991, studente di filosofia prossimo alla laurea con una tesi che pone in questione il “politico” in Lévinas, nel tentativo di una rielaborazione dei fondamenti del pensiero di Carl Schmitt. È intenzionato ad intraprendere la strada dell'insegnamento o della ricerca. Nel frattempo si diletta assai di letteratura, cinema, animazione giapponese. Girard è stata la folgorazione che ha aperto molte porte, ora è uno dei “nemici” più stimolanti ed insieme più teoreticamente difficili da combattere. Ecco spiegate le fughe (approdi?) verso Lévinas, Derrida, Jankelevitch.

Damiano Bondi è professore di filosofia contemporanea presso la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale (Firenze), e membro del consiglio direttivo dell’Associazione Italiana di Filosofia della Religione, associata con la European Society for Philosophy of Religion. Allievo dello studioso girardiano Silvio Morigi, Bondi ha studiato il personalismo francese del Novecento, in particolare il pensiero di Denis de Rougemont, su cui ha pubblicato la prima monografia in italiano, La Persona e l’Occidente (Mimesis, Milano 2014), e numerosi articoli su riviste. Negli ultimi tre anni, il suo interesse si è spostato verso i legami tra filosofia, ecologia e religione: su questo tema ha pubblicato un volume (Fine del mondo o fine dell’uomo? Saggio su ecologia e religione, Campostrini, Verona 2015) e vari articoli su riviste scientifiche. L’interesse verso i temi girardiani permane come una costante linea carsica di tutta la sua ricerca filosofica.

Mattia Carbone. Classe 1989, laureato in lettere con una tesi su Andrea Zanzotto, autore di un romanzo, è insegnante nella scuola secondaria. L'eredità culturale di Girard si lega ai suoi tre interessi maggiori: la letteratura, l'insegnamento e l'animazione giapponese. I suoi articoli testimoniano questa triplice vocazione.

Bianca Nogara Notarianni. Nata nel 1996, si laurea in Filosofia presso l'Università degli Studi di Milano con una tesi sull’Antigone, letta attraverso la mediazione di Girard e Lévinas, nel tentativo di elaborarne un dialogo. Ora frequenta Scienze Filosofiche e sbircia lezioni alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale.

Pietro Somaini. Laureato magistrale in Scienze Filosofiche presso l’Università degli Studi di Milano, i suoi principali campi di studio sono stati la fenomenologia e l’antropologia, gli studiosi maggiormente approfonditi sono stati Husserl, Ricoeur e Girard. Attualmente l’ambito di interesse verte sui miti, le fiabe e le loro trasposizioni moderne, anche nella forma dei libri noti come fantasy.

Marco Stucchi. Classe 1992, Dottorando di Ricerca in Filosofia presso l'Università di Roma Tre e l'Università di Tor Vergata, laureatosi in Scienze Filosofiche a Milano. Da anni è attivo nell’associazionismo, in particolare con l’Associazione Minerva. Sostiene che l'incontro con le teorie di Girard, avvenuto attraverso la mediazione del professor Mormino nel 2013, sia stato per lui folgorante. Si è interessato principalmente a un’interpretazione evoluzionista e meccanicista di Girard, sia in chiave sociologica sia in chiave psicologica. Si occupa di marginalità sociale, questione animale e studi di genere.

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