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La guerra dei Rohirrim | Focus… sul tema della guerra
di Pietro Somaini Innanzitutto del lungometraggio animato La guerra dei Rohirrim va detto che è incentrato su ciò che il titolo promette. La prima stagione della serie televisiva Gli Anelli del Potere ha insegnato in maniera emblematica che non è scontato. Al di là dei precedenti è il caso di sottolinearlo, perché con buona pace del dibattito se il protagonista sia Helm oppure la figlia Héra, il titolo non è dedicato a nessuno di loro due e la storia coerentemente con ciò e

Gruppo Studi Girard
13 gen 2025Tempo di lettura: 6 min


Ricapitolazione e salvezza | Su Look Back di Tatsuki Fujimoto
di Mattia Carbone “Del mistero non può darsi che parodia: ogni altro tentativo di evocarlo cade nel cattivo gusto e nell’enfasi” -Giorgio Agamben, Profanazioni “[...] verrà il Messia, di cui un gran rabbino ha detto che non intende mutare il mondo con la violenza, ma solo aggiustarlo di pochissimo” -W. Benjamin, Franz Kafka. Per il decimo anniversario della sua morte , in Angelus Novus Manga e anime rappresentano una compiuta parodia della vita secondo almeno tre riguardi. I

Gruppo Studi Girard
12 nov 2024Tempo di lettura: 8 min


Perfect Blue | Stati di allucinazione mimetica
di Matteo Bisoni Introduzione Quello di Satoshi Kon è un cinema di specchi. La frammentazione dell'identità in immagine, gli slittamenti progressivi in territori onirici e virtuali indicano che la questione della soggettività, della sua percezione e del suo riconoscimento sono, per l'autore di Millennium Actress e Paprika , territori esposti a radicali fratture ma insieme spazi liminali di costruzione. Perfect Blue gioca con sapienza intorno alla doppiezza dello specchio:

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17 apr 2024Tempo di lettura: 45 min


Moltiplicatevi con dolore | Spunti freudiani su 'L’Attacco dei giganti'
di Marco Stucchi Nel corso della lunga gestazione della psicoanalisi, Freud formulò due importanti tesi che sembrano tra loro in contraddizione. La prima è che il bambino è padre dell’adulto. Con ciò si intende sia che la persona adulta – con il suo carattere, le sue preferenze, le sue idee – è determinata dalle esperienze vissute durante l’infanzia, sia che i desideri dell’adulto sono copie degli originali desideri dell’infanzia, più profondi e intensi. La seconda tesi è ch

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12 nov 2023Tempo di lettura: 7 min


Miti attuali | The Silmarillion di Tolkien e Shingeki no kyojin di Isayama
di Pietro Somaini Un confronto tra Tolkien e Isayama potrebbe sembrare nulla più di una trovata per catturare l’attenzione nel contesto contemporaneo, in cui la sempre maggiore proliferazione di commenti e recensioni di prodotti culturali di successo istiga in maniera sempre più spasmodica a escogitare nuovi modi per spiccare tra la massa. Se anche si fosse subito pronti a riconoscere che effettivamente ci sono molti punti di contatto tra questi due grandi esponenti del loro

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5 nov 2023Tempo di lettura: 18 min


Shingeki no kyojin di Isayama | Il mito che maschera e mostra
di Pietro Somaini Quando si parla di mito, ci sono due considerazioni che vengono pacificamente accettate più o meno da tutti, sia studiosi che non: il mito è un fenomeno universale presente in tutte le culture, il mito non descrive come stanno realmente le cose. Ognuna di queste due considerazioni presa singolarmente ha tutta la parvenza di essere auto-evidente e, infatti, risulta essere perlopiù un assioma di qualsiasi analisi e riflessione, piuttosto che una conclusione; m

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5 nov 2023Tempo di lettura: 20 min


Per una critica della NPG | Anime, manga e videogiochi nella post-storia
di Mattia Carbone Da diversi anni su questo blog si tenta un inquadramento del fenomeno NPG (Narrativa Popolare Giapponese), definibile come la particolare visione del mondo, i valori, le prassi relazionali e discorsive messe in atto da personaggi e narratori per come esse si apprezzano operanti nei manga , negli anime e nei videogiochi giapponesi degli ultimi trent’anni. Tale inquadramento ha per obiettivo la definizione del significato che l’incontro con la cultura suddett

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7 mag 2023Tempo di lettura: 24 min


Come posso dire | furikuri
di Mattia Carbone "E' per finta" (FLCL, episodio 3) Come posso dire – furikuri ? Furikuri è la forma definitiva che l’animazione giapponese assumerà quando il suo angelo dovrà presentarsi a Dio per render conto della propria storia terrena. “Che sei stata?”, chiederà Dio all’Animazione giapponese, e quella non dirà “Sono stata Hayao Miyazaki” o “Sono stata Hideaki Anno” – che in furikuri si limita a doppiare il gatto Miyu Miyu. Dirà, stupidamente – rinunciando a vestire i pa

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14 mar 2023Tempo di lettura: 5 min


Homura och Judas | Esercizi di teologia su "Madoka Magica"
di Mattia Carbone Mmm... proprio quel prato fiorito a Lione, Francia? Quello di Madoka è un universo in perfetto equilibrio. A una data quantità di speranza prodotta dalle preghiere e dalle azioni delle persone corrisponde una pari misura di disperazione. Il desiderio espresso e soddisfatto sottrae al serbatoio karmico la sua parte maledetta, determinando la frustrazione e la maledizione di qualcun altro – o di colei stessa che ha espresso e soddisfatto il proprio desiderio,

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28 feb 2023Tempo di lettura: 14 min


Resistenze in Rete | Su "Tecnomagia" di V. Susca
di Mattia Carbone (per lə due B. , devianti a modo loro, che hanno scritto con me questa cosa) Riprendiamo il discorso affrontato in un precedente articolo sulla storia e i fenomeni del Web: i temi delle post-comunità di internet, del rapporto tra immaginario e reale, dei nuovi codici espressivi delle generazioni recenti si impongono alla nostra attenzione come chiavi di lettura privilegiate per comprendere la condizione umana presente e quella a venire. La prospettiva gira

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3 nov 2022Tempo di lettura: 16 min


Animescatologica | Biopolitica o libertà
di Mattia Carbone Parlare di biopolitica oggi è come parlare di spread nel 2012: si rischia di dire un sacco di scemenze, e lo fanno già in tanti. Parliamo allora di biopolitica domani , con il supporto di qualche bell’ anime . Me ne vengono in mente due, entrambi molto recenti: il film Harmony (2015) , tratto dal romanzo di Project Itoh, e la serie Babylon (2019). Il primo è un racconto di fantascienza ambientato in un Giappone nel quale vige un totalitarismo biopolitico

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9 gen 2022Tempo di lettura: 10 min


Senza volto come la lupa | Un’antropologia rubata a “La città incantata”
di Mattia Carbone Guardare per l’ennesima volta “La città incantata” è un’esperienza che non scade mai di meraviglia. La saggezza che vi è condensata attinge al meglio della tradizione giapponese per proseguire la critica al declino dei valori tradizionali che Miyazaki e lo studio Ghibli hanno condotto per quarant’anni. I fenomeni colti e rappresentati dalla messinscena, dai comportamenti e dalle semplice espressioni dei personaggi – che spesso fanno a meno della verbalizzazi

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20 dic 2021Tempo di lettura: 8 min


Per ora, basta così | Un saluto a Evangelion
di Mattia Carbone [!!!SPOILER COME SE PIOVESSE!!!] 13 agosto 2021: per me, finisce Evangelion . Se l’avessi raccontato al me stesso di dieci, vent’anni fa, che avrebbe dovuto aspettare tutto questo tempo… Ma chi ero allora, per sapere come avrei reagito? E chi sono adesso? Crescere con Evangelion significa anche non poter mai formulare queste domande fuori dal cono d’ombra dalla narrazione che ha contribuito a portarle a coscienza – per me e per quelli della mia generazione,

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14 ago 2021Tempo di lettura: 15 min


Il sogno di un amico | Mimetismo e maestria in "Berserk" di Kentaro Miura
di Mattia Carbone La morte del sensei Kentaro Miura ha spinto molti neofiti ed appassionati a tornare sul capolavoro del maestro, che da più parti ormai si incensa come classico che trascende i generi e le culture – grazie anche alla sanzione d’eternità e compiutezza paradossale che alle opere deriva dalla morte dei loro autori. Sto parlando ovviamente di Berserk , la cui storia potremmo definire, in essenza, come il paradigma del bilico tra desiderio mimetico e maestria d

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30 mag 2021Tempo di lettura: 8 min


"Qualcosa di terribile" | Un pasticcio di estremismi, trollate e web-misticismo
Di Mattia Carbone Si può fare una bandiera delle buone intenzioni? La storia completa qui «/pol/ literally trolling and writing national political history mfw [my face when] i’m part of it all» - Un post su 4chan Qualche tempo fa mi sono imbattuto in un libro eccezionale, purtroppo non ancora tradotto in italiano, che racconta la storia delle subculture giovanili di Internet degli ultimi quindici anni e la catastrofica trasformazione di alcuni siti storici nei principali att

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11 apr 2021Tempo di lettura: 16 min


Le strategie fatali | Discorso e responsabilità in "Paranoia Agent"
di Mattia Carbone Una risata, dicevamo, vi seppellirà Disclaimer: questo articolo è un perfetto spoiler dell’anime cui è dedicato. Ma davvero si può spoilerare – rovinare – un’opera di Satoshi Kon? Il primo episodio di Paranoia Agent apre su una Tokyo assolata dove si intrecciano le vite di personaggi anonimi appesi ai propri telefoni che rimandano impegni, accampano scuse e cercano insomma una via di fuga dalle responsabilità. Poche scene dopo, la designer Tsukiko Sagi, no

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25 gen 2021Tempo di lettura: 6 min


"Al cuore dello stesso" | Dal primo episodio di "Hunter x Hunter"
di Mattia Carbone Nell’ Achever Clausewitz , ultimo dialogo di René Girard del 2007, le posizioni pessimistiche del nostro sul destino del mondo si contrappongono nettamente alla linea di speranza ventilata da Benoit Chantre, che con discrezione invita il suo cocciuto interlocutore, su questo argomento, al dialogo con Emmanuel Lévinas – senza, ovviamente, che il nostro profeta vi conceda qualcosa più che un assenso generico, da genitore paziente. La scoperta della perturbante

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8 dic 2020Tempo di lettura: 8 min


Angeli di formaldeide | Digressione su "Mimi wo sumaseba" e l'immaginario trionfante
di Mattia Carbone Scrivendo di Ride your wave qualche tempo fa ho trascurato di menzionare Mimi wo sumaseba (Ghibli 1995), che alla riflessione di quell’ articolo poteva contribuire grandemente. I due film si assomigliano sotto molti aspetti, al punto che del secondo si può dire che il titolo dello studio Ghibli sia quasi l’archetipo. In esso la maestria tra innamorati si allaccia all’assunzione di responsabilità nella distanza e nella solitudine, connesse entrambe a all’i

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17 set 2020Tempo di lettura: 12 min


Gli eroi innamorati | Su "Ride your wave" di Masaaki Yuasa
di Mattia Carbone Minato (sx) incontra Hinako (dx) nell'acqua Il nuovo film di Masaaki Yuasa, Ride your wave , è una storia d’amore singolarmente semplice e anche stilisticamente innocua per gli standard dell’autore, se ci si ferma al piano formale. In gioco c’è però ben altro, se si obbedisce al significato esemplare , ovvero morale, dell’opera: un controcanto molto chiaro e conciso dell’itinerario artistico e spirituale di Yuasa, cui si è dedicata molta attenzione su questo

Gruppo Studi Girard
16 ago 2020Tempo di lettura: 12 min


Sulla pedagogia di "Ping Pong - The animation" | Il difficile equilibrio del sensei 3.
di Matteo Bisoni Già nell'episodio successivo cominciano a vedersi i frutti dell'allenamento ma ancora in una maniera deformata. Per...

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25 mag 2019Tempo di lettura: 10 min
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